Oggi voglio parlare della riqualificazione energetica di un edificio, ovvero, che aumentano le performance energetiche di un edificio. Quando si parla di performance energetica si intende l’uso di energia non rinnovabile oppure rinnovabile che l’edificio consuma in un anno solare.

CLASSI ENERGETICHE

Per misurare questo grado di performance la comunità internazionale con vari organismi ha stabilito che ci sono varie classi energetiche, che vanno dalla classe A4 fino alla classe G che è l’ultima cioè la più scadente in termini di performance energetiche.

Quindi per riqualificazione energetica si intende portare un organismo edilizio da uno stato, ad uno stato di classe superiore.

COME VIENE EFFETTUATA LA RIQUALIFICAZIONE

Questo procedimento di riqualificazione energetica può essere fatto tramite vari interventi, per stabilire quali intervento è congeniale al vostro immobile, dovrete prima di tutto affidarvi ad un tecnico che sia in grado di quantificare precisamente quanto andrete a risparmiare in termini i consumi energetici.

Molto spesso mi capita di trovare clienti che non hanno idea di come proseguire con la propria riqualificazione, perché non hanno ben chiaro quale intervento andrà a incidere sia economicamente che in termini di performance energetiche.

QUALI INTERVENTI ESEGUIRE

Detto ciò bisognerebbe fare una sorta di classifica dei vari interventi con a capo l’intervento che porta i maggiori benefici in termini di consumi, molto spesso questo intervento potrebbe essere, la sostituzione della vecchia caldaia con una caldaia più performante, oppure la sostituzione della caldaia con una pompa di calore funzionante con dei pannelli fotovoltaici.

Ci sono vari tipi di soluzioni che si possono adottare per innalzare la classe energetica e quindi riqualificare l’immobile, il punto più importante secondo me è guardare al quadro generale ,ovvero, si cambiare il tipo di impianto il tipo di generatore ma anche guardare all’involucro esterno dell’abitazione.

Capite benissimo che potete spendere tantissimi soldi in un generatore performante ma se non se non tratteniamo il calore e l’energia che noi produciamo, andremo a buttarla all’esterno senza nessun ritorno in termini di prestazioni energetiche.

Il tutto sta appunto nel far sì che tutto l’involucro esterno all’abitazione oppure degli ambienti riscaldati, non faccia disperdere energia all’esterno , altrimenti dovrete spendere molto di più in generatori più performanti , oppure in sistemi di generazione o accumulo di energia rinnovabile.

Quindi il miglior intervento che possiamo fare è vedere tutto l’organismo edilizio come si comporta con l’involucro esistente e se l’involucro esistente non è abbastanza performante bisogna agire su di esso per portarlo a una situazione che sia in grado di non far disperdere questa energia all’esterno.

I tipi di intervento che agiscono sull’involucro possono dividersi in interventi sull’ involucro trasparente o sull’involucro opaco. Sull’involucro trasparente ( serramenti ) possiamo dire che le prestazioni sono fornite dagli i produttori e possiamo dire che abbiamo un grado di giudizio più analitico.

Invece sull’involucro opaco (mura e copertura) bisogna quantificare quale sia l’ intervento migliore sia in termini di inerzia termica sia in termini di umidità, che non inficia sul sul rendimento attuale della muratura ma la migliori , ovvero, che se noi agiamo con un cappotto termico con un materiale sintetico andrà a trasformare la muratura in un altro tipo di muratura e quindi essa regirà diversamente sia in termini di trasmittanza ( la capacità di un materiale di far passare l’energia in forma di calore da una parte all’altra dello stesso) che di umidità ovvero che se noi abbiamo una temperatura esterna minore di quella interna può formarsi dell’umidità interstiziale tra la muratura il isolante.

Questa è l’umidità interstiziale può essere eliminata in fase di progetto, ovvero, che se voi nominate un buon progettista questo saprà dirvi in che misura andare ad agire sull’ isolante , ovvero che misura mettere di cappotto e che tipo di materiale usare, quindi saprete esattamente se dopo questo intervento non si avrà problemi di umidità e quanto avrete contenuto in temini di dispendio energetico .

Per fare questo calcolo ci sono vari software che usano i tecnici per stabilire se all’interno di una muratura non si formerà questo condensa interstiziale.

Quando si tratta di riqualificazione energetica quindi è molto importante la scelta dei materiali la scelta dell’impianto del generatore, del tipo di impianto cioè che distribuzione del calore, la scelta dei serramenti dell’ involucro trasparente e l’isolante dell’incolucro opaco.

SCELTA DEL TECNICO

E’ molto importante la scelta del tecnico (architetto), che in fase di progettazione andrà a realizzare appunto il progetto tenendo conto appunto di tutte queste ipotesi di formazione degli interventi nel rispetto delle norme attuali in termini di riqualificazione energetica, e che tenga conto di tutte queste variabili che ci sono in gioco . Poichè non è molto facile quando si tratta di una ristrutturazione completa o parziale di un immobile andare a classificare i vari interventi in termini di priorità, per cui la scelta del tecnico la trovo una cosa fondamentale. Un tecnico che non è preparato, per tecnico intendo come un architetto o un ingegnere, che non che non opera costantemente in riqualificazioni energetiche non saprà darvi dei consigli utili, oppure, non saprà fare quella classifica che dicevo di interventi prioritari al vostro immobile.


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