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COME DIMENSIONARE UNA POMPA DI CALORE

Dimensionamento

Per dimensionare correttamente una pompa di calore per un edificio residenziale, è necessario prendere in considerazione diversi fattori, tra cui la superficie dell’edificio, l’isolamento termico delle pareti e dei tetti, la presenza di finestre, l’orientamento dell’edificio, il clima della zona in cui si trova l’edificio e le esigenze di riscaldamento e raffreddamento degli occupanti.

Ecco i passaggi da seguire per dimensionare correttamente una pompa di calore per un edificio residenziale:

  1. Calcolo del carico termico dell’edificio: il primo passo consiste nel calcolare il carico termico dell’edificio, ovvero la quantità di energia termica che l’edificio richiede per mantenere la temperatura desiderata all’interno. Questo calcolo si basa sulla superficie dell’edificio, sull’isolamento termico delle pareti e dei tetti, sulla presenza di finestre, sull’orientamento dell’edificio e sul clima della zona in cui si trova.
  2. Scelta della pompa di calore: una volta calcolato il carico termico dell’edificio, è possibile scegliere la pompa di calore più adatta alle esigenze dell’edificio. La pompa di calore deve essere in grado di coprire il carico termico dell’edificio in modo efficiente e sostenibile.
  3. Verifica della compatibilità della pompa di calore con l’impianto esistente: prima di procedere con l’installazione della pompa di calore, è importante verificare la compatibilità della pompa di calore con l’impianto esistente. Se necessario, possono essere necessari dei lavori di adeguamento dell’impianto.
  4. Installazione della pompa di calore: una volta scelta la pompa di calore e verificata la compatibilità con l’impianto esistente, si può procedere con l’installazione della pompa di calore. È importante affidarsi a professionisti esperti per l’installazione della pompa di calore, in modo da garantire un’installazione corretta e sicura.
  5. Monitoraggio e manutenzione: dopo l’installazione della pompa di calore, è importante monitorare il suo funzionamento e effettuare la manutenzione regolare per garantirne il corretto funzionamento nel tempo.

In conclusione, il dimensionamento corretto di una pompa di calore per un edificio residenziale è un processo complesso che richiede un’attenta valutazione delle esigenze dell’edificio e delle caratteristiche dell’impianto esistente. Affidarsi a professionisti esperti è fondamentale per garantire una scelta appropriata e una corretta installazione della pompa di calore, che consentirà di ridurre i costi energetici e migliorare il comfort degli occupanti dell’edificio.

Dispersioni termiche

Le dispersioni termiche di un edificio si riferiscono alla quantità di calore che viene persa dall’edificio attraverso le sue pareti, il tetto, i pavimenti, le finestre e le porte, durante la stagione di riscaldamento. Questo fenomeno può accadere quando l’edificio ha una bassa capacità di trattenere il calore all’interno, causando una perdita di calore dall’edificio verso l’ambiente esterno.

Le dispersioni termiche sono influenzate da diversi fattori, tra cui la superficie totale dell’involucro edilizio, la tipologia di costruzione e di materiali utilizzati, il grado di isolamento termico, la presenza di ponti termici, la permeabilità all’aria delle pareti e la presenza di sistemi di ventilazione non controllati.

Le dispersioni termiche possono avere un impatto significativo sulla richiesta di energia per il riscaldamento dell’edificio, che a sua volta influisce sui costi energetici e sull’impatto ambientale. È possibile ridurre le dispersioni termiche dell’edificio attraverso una corretta progettazione dell’involucro edilizio, l’installazione di materiali isolanti di alta qualità, la sigillatura degli spazi vuoti e l’installazione di sistemi di ventilazione controllati.

Temperatura di progetto e dispersioni termiche per dimensionamento pompa di calore

Il dimensionamento della pompa di calore deve tenere conto di diversi fattori, tra cui la potenza termica richiesta per riscaldare l’edificio alla temperatura di progetto, il coefficiente di performance (COP) della pompa di calore e le dispersioni termiche dell’edificio.

La potenza termica richiesta dipende dalle dimensioni dell’edificio, dalle caratteristiche termiche dell’involucro edilizio (ad esempio, l’isolamento), dalle esigenze di riscaldamento dell’edificio e dalle temperature esterne. Una volta determinata la potenza termica richiesta, è possibile scegliere una pompa di calore con una potenza nominale adeguata per soddisfare queste esigenze.

IL COP ( Coefficient of Performance )

Il COP (Coefficient of Performance) è un parametro utilizzato per valutare l’efficienza di una pompa di calore.

In generale, la pompa di calore è un dispositivo che sfrutta il principio della trasmissione di calore da una sorgente a bassa temperatura a una sorgente ad alta temperatura, utilizzando energia elettrica o meccanica per compiere questo processo.

Il COP indica quanti kWh di calore vengono prodotti dalla pompa di calore per ogni kWh di energia elettrica assorbita dalla pompa di calore durante il suo funzionamento. In altre parole, il COP è il rapporto tra la potenza termica prodotta e la potenza elettrica assorbita dalla pompa di calore.

Ad esempio, una pompa di calore con un COP di 4,0 produce 4 kWh di calore per ogni kWh di energia elettrica assorbita. Quindi, una pompa di calore con un COP più alto è in grado di produrre più calore con meno energia elettrica, rendendola più efficiente e con minori costi di esercizio rispetto ad una pompa di calore con un COP inferiore.

Il valore del COP dipende dal tipo di pompa di calore, dalla temperatura di ingresso e di uscita dell’acqua o dell’aria e dalle condizioni ambientali, come la temperatura esterna e l’umidità.

SCOP (Seasonal Coefficient of Performance)

L’SCOP (Seasonal Coefficient of Performance) è un parametro che viene utilizzato per valutare l’efficienza energetica di una pompa di calore nell’arco di una stagione di riscaldamento completa, considerando anche le variazioni di temperatura esterna e l’uso effettivo dell’impianto.

A differenza del COP, che valuta l’efficienza di una pompa di calore in condizioni specifiche di temperatura, l’SCOP tiene conto delle variazioni stagionali e dell’uso dell’impianto. L’SCOP tiene conto della media ponderata del COP in un’intera stagione di riscaldamento, tenendo conto delle diverse condizioni di temperatura e di carico termico dell’edificio.

Per calcolare l’SCOP, si deve considerare la potenza totale erogata dalla pompa di calore nel corso della stagione di riscaldamento e la potenza elettrica totale assorbita dalla pompa di calore durante lo stesso periodo di tempo. In questo modo, l’SCOP fornisce una stima più accurata dell’efficienza dell’impianto rispetto al COP, che valuta solo l’efficienza in condizioni specifiche di funzionamento.

L’SCOP è quindi uno dei parametri più importanti da considerare nella scelta e nel dimensionamento di una pompa di calore, poiché permette di valutare l’efficienza energetica dell’impianto nel suo utilizzo reale e nelle diverse condizioni climatiche e di carico termico dell’edificio.

In Conclusione

Infine, le dispersioni termiche dell’edificio devono essere prese in considerazione nel dimensionamento della pompa di calore, ma non devono essere necessariamente coincidenti con la potenza massima della pompa di calore alla temperatura di progetto. Le dispersioni termiche possono essere controllate attraverso l’isolamento termico, la tenuta dell’involucro edilizio e la progettazione del sistema di distribuzione dell’aria calda o dell’acqua calda. Una pompa di calore con una potenza nominale adeguata e un COP elevato può comunque fornire abbastanza energia termica per soddisfare le esigenze di riscaldamento dell’edificio, anche se le dispersioni termiche non sono coincidenti con la potenza massima della pompa di calore.

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