Descrizione Stato di fatto

Il tetto è composto da orditura primaria in travi di legno tipo pino, orditura secondaria composta di travetti in legno in buone condizioni, nello strato superiore del tetto è presente una listellatura atta a mantenere il manto di copertura formato da tegole tipo coppo in cotto, in corrispondenza dello sporto di gronda vi è una cassaforma in assito.

Le facciate, sono composte da intonaco cementizio a finitura grezza, sono presenti sulla superficie della facciata delle parti distaccate e ammalorate.

Descrizione dell’intervento

I lavori rientrano nel regime dell’ Art. 6 bis del DPR 380/2001 (manutenzione straordinaria soggetta ad asseverazione) e consisteranno:

  1. Rimozione della copertura ad esclusione della orditura primaria e secondaria, compresa la listellatura che compone lo sporto di gronda e il comignolo in muratura piena, abbassamento delle macerie al piano di carico e smaltimento delle stesse presso le pubbliche discariche autorizzate. Le lattonerie esistente saranno rimosse ed accatastate in cantiere per il successivo montaggio una volta completata la copertura.

2. Formazione di isolamento copertura mediante la posa di pannelli monolitici strutturali in schiuma poliuretanica espansa dello spessore di 8 cm con conduttività termica dichiarata λD pari a 0,022 W/mK. Con barriera al vapore e listellatura portategola.

3. Formazione di tetto costituito da orditura secondaria costituita da travetti in legno lamellare lavorati con estremità curva semplice (sezione indicativa presunta 12 x 14 da verificare con la ditta fornitrice del legname) posti ad un’interasse di cm 50/55 intestate al colmo, compresa la fornitura e posa della perlinatura sottostante esclusivamente nella parte dello sporto di gronda. Il legname sarà trattato con impregnante;

4. Posa in opera di manto di copertura costituito da tegole tipo portoghese compresi i pezzi speciali e tutti gli accessori necessari per una corretta posa e regola d’arte;

5. Posa in opera di canali e scossaline recuperati ed eventuali integrazione con nuovi pezzi, in lamiera preverniciata con sviluppo indicativo di cm 60 con sormonti, saldature a stagno, compresi gli accessori ed i pezzi speciali;

6. Scrostamento superficiale tramite utensili manuali dell’intonaco esterno e successiva applicazione di una o più mani di fissativo in modo da preparare la facciata esterna alla successiva finitura.

7. Posa della finitura composta da due mani di rasante a base cementizia con interposta rete plastica per evitare successive fessurazioni, e posa dell’intonachino silossanico a grana fine con finitura a fratazzo.

Il colore delle facciate sarà corrispondente al codice RAL 1013

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