Storia

Il software, è un BIM ovvero  “Building information modeling” la sua storia ha inizio a partire dai primi Anni ’70,  il professore Charles M. Eastman del Georgia Institute of (N.Pevsner, 1981)Technology che coniò il termine “Building Product Model”, dopo di lui riprese questa idea Jerry Laiserin che diede il via al nuovo modo di fare architettura. La definizione di BIM può essere espressa come il processo di sviluppo, crescita e  analisi di modelli multi-dimensionali virtuali generati in digitale per mezzo di software su computer

Benefici

Taglio netto dei costi dell’errore e più certezza sui tempi di realizzazione delle opere. Ma anche una costante interazione tra tutti i soggetti coinvolti nella filiera costruttiva, che possono integrare le proprie informazioni e coordinare le decisioni lungo tutto il processo: dal progetto al cantiere, fino all’ottimizzazione nella gestione delle strutture realizzate.

Futuro

Dunque i punti di forza che rendono il Bim la piattaforma digitale che permette di progettare in 3D garantendo la massima integrazione lungo tutto l’iter costruttivo, descrivono la strada maestra per il futuro della progettazione. Il futuro della progettazione vede come protagonista lo scambio di informazioni, e la rapidità che queste informazioni possono essere recepite dai vari soggetti coinvolti durante tutto l’arco di vita della costruzione; dal progetto fino alla manutenzione.

Meccaniche

Questo significa che ad ogni cambiamento fatto direttamente nel modello corrisponde un uguale cambiamento nell’insieme dei dati ad esso associati e viceversa. Tali informazioni non si limitano alla fase progettuale o allo stato di fatto di un edificio ma riguardano il suo intero ciclo di vita: compresa la manutenzione, la fase dei consumi energetici e quant’altro.

Conclusioni

Se sei un tecnico edile o un progettista, dunque, non puoi non puoi non conoscere almeno le basi di un software BIM. Poiché il futuro della tua professione sarà inevitabilmente legato all’integrazione delle tue informazioni (tecniche) all’interno di un circuito BIM.

Puoi richiedere più informazioni cliccando qui .

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *