sai valutare efficacemente il preventivo che ti ha fornito l’impresa? io sonol’architetto Luca Sisti e ve lo vedremo fra poco.

Errori Comuni

Quando si va a effettuare u na ristrutturazione non è mai semplice valutare l’impresa a cui affidare i lavori, perché vi sono stati forniti dei preventivi molto distanti fra loro e non vi spiegate come mai. Il primo errore che si va a fare quando si va a affidare i lavori a un’impresa è quello di far fare il computo metrico direttamente dall’impresa, poiché ogni impresa avrà la sua idea di ristrutturazione e non la vostra, la vostra da può dare soltanto un tecnico un architetto che vi preparerà un progetto preliminare sul quale farà effettivamente il computo metrico.

LSarch come agisce?

Io di solito faccio un computo metrico con una previsione finanziaria, cioè computo metrico estimativo su tutti i lavori da eseguire durante una ristrutturazione, posso fare questo perché ho già avuto esperienza lavorando in un’impresa edile, e quindi avendo a che fare sia con idraulici, eletttricisti, serramentisti e appunto l’impresa edile.

Quindi effettivamente come si fa a valutare dei preventivi che vi sono arrivati da varie imprese, varie imprese vi danno un preventivo magari sulla parte muraria dall’impresa edile sulla parte di elettricista, sulla parte di serramentista e la parte di idraulica. Come fate voi a valutare quale è meglio rispetto al prezzo poichè ogni impresa ha magari prodotti diversi e quindi offre dei servizi e dei prodotti diversi, che rispondono meglio o peggio al vostro immobile.

Procedura corretta

Per questo l’importante è affidarsi a un tecnico che vi sa fornire con la sua esperienza, con e la sua sensibilità per ogni immobile, la soluzione adatta a voi quindi le fasi giuste da fare sono incaricare un tecnico di realizzare il computo metrico, in base a un progetto preliminare, e chiamare tre imprese che realizzino un preventivo sulla base di quel computo metrico! Quindi si vedrà realmente il vantaggio avrete da ogni impresa.

Poi non fidarti delle imprese che fanno a prezzo stracciato e preventivo, che magari dopo nei lavori non forniscono il durc consegnano in ritardo ecc… Quindi l’indicatore principale per la serietà dell’impresa è prima di tutto il prezzo

Come si fa?

Come si redige il computo metrico? il computo metrico si redige effettuando la suddivisione in categorie, ovvero che ogni fase della ristrutturazione come l’esecuzione delle murature, la fornitura del impianto elettrico e dell’impianto idraulico ,tutte queste fasi vanno suddivise in categorie

Il computo metrico si compone di varie colonne la prima colonna è quella delle voci di capitolato, in cui si indicano le lavorazioni che si andranno a fare e i prodotti che si useranno durante la lavorazione. La seconda colonna è quella relativa all’unità di misura ad esempio, metro quadro, metrocubo litri kg riferite alle lavorazioni che si andranno a fare sull’mobile. La terza colonna relativa alle quantità, la quantità è relativa alle voci di capitolato che sono descritte nelle colonne precedenti riferite sempre all’ unità di misura.

Ad esempio la fornitura di intonaco che si calcola al metro quadro, nella prima voce c’è scritto che tipo di intonaco si andrà a posare e le varie lavorazioni che si andranno a fare per, posarlo la seconda voce ci sarà scritto metro quadro la terza voce ci sarà scritto quanti metri quadri si andranno a realizzare

Il computo metrico finisce qua quello redatto dal tecnico successivamente quando andrete a darlo a delle imprese aggiungeranno altre due colonne, che sono relative ai prezzi. La prma relativa al prezzo unitario per esempio per ogni metro quadro di intonaco corrisponderà un suo prezzo, l’ultima colonna invece c’è il prezzo complessivo ovvero prezzo unitario per la quantità e dà il prezzo complessivo

Per ogni categoria che prima ho descritto di solito si mette un totale, per avere tutto sott’occhio e non guardare subito il totale finale. Alla fine ci sarà il totale finale che può essere un totale senza sconti oppure come sconti, perché tante imprese non mettono prima lo sconto perché aspettano di sapere il cliente se si può chiedere lo sconto oppure no , e invece tante imprese mettono appunto questo sconto per far capire che è già un prezzo tirato e che non può essere abbassato ulteriormente.

Imprevisti

Di solito quando faccio un computo metrico estimativo ovvero una previsione finanziaria di quanto verrà una ristrutturazione, metto già degli imprevisti perché può sempre capitare che qualcosa non era preventivata, ad esempio trovate degli scarichi che non possono essere eseguiti oppure trovare spessori di soletta che non che non bastano per realizzare ad esempio il riscaldamento a pavimento, quindi dovete realizzare il controsoffitto. Ci sono tante cose da tenere in conto e serve un progetto e poi e degli assaggi ad esempio alla pavimentazione, alle murature e dove ci sono i pilastri e dove non ci sono, per non trovare sorprese dai preventivi che vengono non fornito le imprese.

Ad esempio se trovate ad un pilastro dove non dovrebbe esserci e dovete spostare completamente un muro avrete perso tempo e soldi, e magari avendo scelto preventivo più basso il muratore o l’impresa edile non ha un margine di ricavo sufficiente da potervi venire incontro su queste questioni. Cioè se c’è un imprevisto, un’impresa che non ha un margine sul guadagno vi creerà sempre dei problemi per questo è importante affidarvi a delle imprese fidate, ad esempio imprese conosciute oppure imprese che hanno delle referenze.

Esempi pratici

Adesso voglio darvi dei metri di paragone per valutare al meglio i vostri preventivi se realizzate una ristrutturazione completa, cioè serramenti, riscaldamento, impianto idrico sanitario spostamento di tavolati queste lavorazioni possono variare dai 1.000 a 1.200 fino ai 1500 euro a metro quadro. Se invece avete bisogno di ristrutturare soltanto vostro bagno vi posso dire che non troverete un impresa seria sotto i 7.500 8.000 euro per un bagno di medie dimensioni con le finiture medie

Quindi volevo anche dirvi che per valutare l’impresa si valuta alla fine dei lavori, poiché un’impresa seria la vedete alla fine, cioè quanto tempo ci ha messo e come sono stati realizzati i lavori, solo allora potete constatare anche il grado di finitura a cui è arrivata alla ristrutturazione. Ad esempio in un bagno o una pavimentazione come sono state posate le piastrelle, le fughe sono tutte uguali, la stuccatura tra le piastrelle come è fatta, tutte le piastrelle sono complanari. Tutte queste cose le vedete alla fine non potete giudicare all’inizio un’impresa edile.

Riepilogando

La prima cosa è affidarvi un’impresa fidata e che abbia già eseguito delle ristrutturazioni nella vostra zona oppure che trovate su internet e che ha deio testimonial, oppure dei cantieri già svolti che potete vedere, oppure affidarvi a un architetto che fa la direzione lavori come si deve cioè: la direzione dei lavori deve essere seguita in tutte le fasi dall’inizio alla fine, ed essere presente in cantiere almeno due volte a settimana per controllare al meglio d’avanzamento dei lavori.

Quindi la miglior cosa che potete fare è incaricare un tecnico nella fase preventiva del progetto e quindi incaricare lo stesso tecnico di controllare l’impresa che svolga al meglio i lavori, la direzione lavori non è mai una cosa semplice quando si ha a che fare con imprese non serie.

Spero di avervi aiutato e Buona ristrutturazione

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